((((((--------- LA -----BUONA CUCINA----- E' UNA QUESTIONE DI FANTASIA DOVE L'INGREDIENTE --CON AMORE-- FA LA DIFFERENZA!!!--------))))))

CAKE DESIGNER
i dolci sono la mia passione
amo le farine alternative e sperimentare nuove ricette vegane e gluteen free
in questo blog vi posterò le ricette migliori

martedì 31 agosto 2010

New York Cheesecake fatto da me!!

La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto.Oscar Wilde
Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste
Martin Luter King
Lo sciocco non perdona e non dimentica. L'ingenuo perdona e dimentica. Il saggio perdona, ma non dimentica.
(Thomas Szasz)
Ho preso questa ricetta del sito Giallo Zafferano e ho riportato qui la ricetta modificandola secondo le mie necessità.... un dolce prelibato!!! Provate!!!

Ingredienti:
Per il fondo:
250 gr Biscotti Digestive
150 gr Burro
2 cucchiai Zucchero di canna
per la crema:20 gr Amido di mais
il succo di 1/2 Limone
100 ml di panna fresca
600 gr Philadelphia (io 500 gr di ricotta perché l'avevo in casa ma la prossima volta alla ricotta ci aggiungo anche 200 gr di Philadelphia così viene un dolce più alto)
2 uova intere e 1 tuorlo
1 bustina di Vanillina
100 gr di zucchero
Per la copertura:200 ml di Panna acida (io quella normale)
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di zucchero a velo

Procedimento:

Mettete i biscotti digestive nel mixer, aggiungendo lo zucchero di canna, quindi sminuzzateli finemente.
Ponete il burro a sciogliere in un pentolino; nel frattempo mettete i biscotti sminuzzati in una ciotola e aggiungete a poco a poco il burro sciolto amalgamando per bene il tutto.

Imburrate una tortiera (io non l'ho imburrata perché ho messo la carta forno un po' bagnata), meglio se a cerchio apribile, del diametro di 24 cm; ritagliate un disco di carta forno dello stesso diametro del fondo della tortiera e due strisce della stessa altezza dei bordi, quindi foderate la tortiera stessa.

Versate il composto di biscotti sul fondo e sui lati della tortiera livellando bene il composto aiutandovi con un cucchiaio. Mettete la teglia nel frigo per un’ora (o per fare prima nel freezer per mezz’ora).

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Ponete in una capace bacinella le uova, la vanillina e lo zucchero e sbattete il composto affinché diventi omogeneo. Aggiungete poi il formaggio (se volete un cheesecake più alto, potete aggiungere fino a 150 gr di Philadelphia in più), amalgamandolo bene fino a che diventi ben cremoso e privo di grumi.

Aggiungete al composto, sempre mescolando, il succo di limone, la maizena, due bei pizzichi di sale ed in ultimo senza però montarla, la panna, continuando ad amalgamare tutto insieme.
Versate la crema ottenuta nella tortiera che avrete tolto dal frigorifero (o dal freezer) , livellatela e infornate a 180° per 30 minuti, poi abbassate la temperatura a 160° per altri 30-40 minuti.
Se dopo i primi 30 minuti vi accorgete che la superficie del cheesecake comincia a scurirsi, troppo potete metterci sopra un foglio di carta stagnola. A cottura avvenuta , spegnete il forno, e lasciate riposare il cheesecake per 30 minuti nel forno spento e con la porta leggermente aperta.

Quando il cheesecake sarà ben freddo, mischiate la panna con i due cucchiai di zucchero e la bustina di vanillina ; versate il composto sul cheesecake e spalmatelo sulla superficie della torta. A questo punto potete optare per due scelte:
- mettere il cheesecake in forno a 180-190° per 5 minuti in modo da glassare la panna, dopodiché, una volta freddo, riporlo nel frigorifero, per almeno 6 ore
- riporre il dolce direttamente in frigorifero.
La soluzione ottimale, sarebbe quella di preparare il cheesecake la sera prima del consumo e lasciarlo nel frigorifero tutta la notte.

Il New York Cheesecake si può gustare semplicemente così, come viene sfornato, oppure accompagnato da una varietà di salsine, frutta e sciroppi. Generalmente si serve con una salsa di fragole (ottenuta facendo frullare delle fragole con zucchero e limone) o di cioccolato.
Ottima anche la gelatina oppure frutti di bosco o del caramello.
Qualche consiglio:Il primo consiglio da seguire per una riuscita ottimale del cheesecake, è quello di usare assolutamente per la preparazione della crema il formaggio Philadelphia,(però io l'ho fatto con la ricotta ed è buono lo stesso e un po' più leggero) mentre per il fondo usate solo biscotti digestive, meglio se della marca McVitie’s, che potrete facilmente reperire nei grandi supermercati.

E' bene sapere, inoltre, che è meglio non aprire il forno prima di 30-40 minuti dall’inizio della cottura, per evitare rovinosi “afflosciamenti” del cake.
Una curiosità:La panna acida, (che io non ho usato)in America chiamata Sour Cream, si può trovare in qualche supermercato più fornito, nel banco frigo, anche con il nome di Crème fraiche (di origine francese).

Se non trovate la panna acida, potete tentare di farla da voi mescolando del mascarpone col succo di limone e facendo poi riposare il composto per due ore in un posto tiepido (o sul termosifone).

Un modo più veloce e alternativo, è quello di aggiungere un vasetto di yogurt denso (volendo anche un cucchiaio di succo di limone) a 200 gr di panna fresca montata e lasciare riposare per qualche minuto.

Ogni fetta del cheesecake dovrebbe essere tagliata, come fanno a New York, col "dental floss", cioè con il filo interdentale.
LA TUA VITA NON DIPENDE DA COSA TI SUCCEDERA' DOMANI, MA DA COME SAPRAI REAGIRE.

Dammi cento baci, baci mille e ancora cento baci baci, mille baci.
Catullo
❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤ Poche persone hanno il dono di toccarti l'anima senza sfiorarti nemmeno..  Senza dirti nulla..
ma semplicemente con la luce del loro cuore....che ti arriva anche da un semplice sorriso
Andrea Porcu
❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤

lunedì 30 agosto 2010

Gelato al mango


Datevi amore , ma dell' amore non fatene un vincolo :lasciate piuttosto che vi sia un mare in movimento tra le sponde delle vostre anime .... Gibran
Oggi la prima giornata di fresco mi sono rimessa ai fornelli....era anche ora!!!!
Questa estate mi sono presa un bel po' di ferie.....niente cucina...niente di niente.... un bello spasso!!!
Una pausa ogni tanto ce la vuole per ricominciare bene!!!
Buono questo gelatino, particolare, ma solo se amate i sapori esotici come il mango!!

Ingredienti:
1 Mango maturo
100 gr di zucchero
100 ml di panna
400 ml di latte

Procedimento:
Pulire bene il mango e frullarlo (se volete potete eliminare i filamenti con il passino a maglie lasche), aggiungere lo zucchero, il latte.
Mettere nella gelatiera e lasciare girare e refrigerare per circa 25 30 minuti.
Mettere nel congelatore un'ora e porzionare a palline nei bicchieri. Potete aggiungere a vostro gradimento o del liquore o del cioccolato con panna!!!
Provate!!!

Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.
Albert Camus


❤❤❤❤❤❤ ❤❤❤❤❤❤ ❤❤❤❤❤❤
La libertà e’ una scelta che soltanto tu puoi fare:tu sei legata soltanto dalle catene delle tue paure.Non e’ mai una vera tragedia provare e fallire,perché prima o poi si impara, la tragedia e’
non provarci nemmeno per paura di fallire.
P. O' Connors

giovedì 19 agosto 2010

Torta Di Rose classica fatta da me!!


un passo verso l'amore è:   condividi la tua positività, condividi la tua luce,
condividi tutto ciò che hai. Qualsiasi cosa bella tu abbia non accumularla.
LA TUA SAGGEZZA CONDIVIDILA...
LA TUA PREGHIERA CONDIVIDILA...
IL TUO AMORE, LA TUA FELICITA', LA TUA GIOIA CONDIVIDILE. ...

♥ Come io ascolto la voce del tuo cuore, così tu devi comprendere l'importanza del nostro amore ♥ Dolce Luna ♥♥♥


Ingredienti:
500 gr di farina (io 200 gr di 00 e 300 gr di Manitoba)
2 uova
1 tazza di latte (io circa 130 ml)
80 gr di zucchero
scorza di limone grattugiato
1 vanillina
1 presa di sale
25 gr di lievito di birra
crema: 250 gr di zucchero a velo
250 gr di burro a temperatura ambiente

per accompagnare cioccolato o crema pasticcera

Procedimento:
Impastare gli ingredienti fino a formare una palla liscia ed elastica. (io ho usato la mia inseparabile amica macchina del pane). Lascitela lievitare fino al raddoppio del volume.


Rilavoratela e stendetela molto sottile.

Crema: lavorate il burro con lo zucchero, poi distribuite il composto ottenuto sulla pasta.

Arrotolate e tagliate dei cilindri di uguali dimensioni.

Adagiate ogni cilindro in uno stampino di alluminio monoporzione dopo aver

inciso la superficie a croce con un coltello. Oppure mettete insieme i cilindri per formare una torta.

Lasciate lievitare.....

Come potete vedere dalle foto...

Infornare a 160° per 20 minuti il tortino si aprirà come una rosa, per non parlare della torta sembra un vero mazzo di rose!!!!
Potete servire le rose tiepide o fredde accompagnate da cioccolato o crema pasticcera!!!
Una vera delizia da provare!!!!
La prossima volta proverò a farcire diversamente.....
Cosa non si fa per amore?

Si fa tutto....si perdona, si sopporta, si spera, perchè l'amore è paziente...

e non conosce nè tempo, nè spazio, nè misura... l'amore vince sempre!


Non potete cambiare il mondo, ma potete lasciare il segno!!!edward norton
Rientra in te stesso; la verità sta nell'intimo dell'anima umana.
Sant'Agostino
Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano,

un'infinita idea di libertà, senza limiti.
Richard Bach

Lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai più.

E d'un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno

- uno sguardo umano - ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto.

E tutto diventa improvvisamente più semplice.
(Andrej Tarkovskij)

martedì 10 agosto 2010

Crostata di marmellata di fichi fatta da me!!!


♥ ♥ ...I sogni e l'ottimismo aiutano la realtà...più di qualsiasi altro mezzo a disposizione...
(Sant'Agostino)

La malattia rende dolce la salute, la fame rende dolce la sazietà, la fatica dolce il riposo.
(Eraclito
Semplicissima!!!
Pasta frolla: potete vedere QUI
Marmellata di fichi: potete vedere QUI
procedimento come la solita crostata!!!! potete vedere QUI
la seconda crostata l'ho fatta con la marmellata di arancia!!!







Osserva il mondo con innocenza, come un bambino, perché è l'unico modo grazie al quale il mondo ha vita Deepak Chopra

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