((((((--------- LA -----BUONA CUCINA----- E' UNA QUESTIONE DI FANTASIA DOVE L'INGREDIENTE --CON AMORE-- FA LA DIFFERENZA!!!--------))))))

CAKE DESIGNER
i dolci sono la mia passione
amo le farine alternative e sperimentare nuove ricette vegane e gluteen free
in questo blog vi posterò le ricette migliori

martedì 6 ottobre 2015

Alici a beccafico alla palermitana ... fatte da me! - anchovies warbler Palermo style ..... made by me!



Ingredienti:
1 kg di sarde
10 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di uva sultanina
2 cucchiaiate di pinoli

1 cucchiaio di zucchero di canna
sale e pepe q.b.
un ciuffo di prezzemolo
foglie di alloro (io non le ho messe)
uno scalogno
olio evo q.b.
succo di limone e la sua buccia
(in alternativa si può usare le arance vanno benissimo)

Procedimento:

Pulire le alici, diliscarle e privarle delle teste. Sciacquarle, asciugarle e aprirle a libro.
Preparare la “muddica atturrata” (pangrattato abbrustolito):

mettere in una padella un cucchiaio di olio e lo scalogno tritato sottile, lasciatelo imbiondire appena, aggiungere il pangrattato, farlo dorare facendo attenzione a non bruciarlo.
Quando è pronto toglietelo dal fuoco, unite l'uvetta e pinoli, lo zucchero, il sale e pepe ed il prezzemolo tritato finemente. Amalgamare bene questi ingredienti, aggiungere ancora olio se serve, un po' di succo di limone e la buccia grattugiata.
Quindi adagiare su ogni sarda un poco del ripieno appena ottenuto.
 Arrotolare le sarde farcite, in modo da ottenere degli involtini. Disporli allineati in una teglia oliata, l’uno accanto all ’altro, alternandoli con foglie di alloro e fettine di limone. 
A questo punto innaffiare con un filo d’olio e poco succo di limone o arancia. Infine spolverarle con pangrattato e mettere in forno caldo per circa venti minuti.
Sistematele su un piatto da portata e servite.
Potete consumare questo piatto anche come un finger food.
Sono davvero prelibate
Buon appetito

"ancora da provare"

Nel catanese vengono preparate nella seguente maniera:
Mettere a marinare le sarde, aperte a libro, in due bicchieri di aceto per circa due ore. Trascorso il tempo, versare il ripieno e qualche dadino di caciocavallo fresco su una sarda alla quale ne sovrapporremo un’altra. Procedere così fino all’esaurimento degli ingredienti. Passare queste coppie di sarde ad uovo battuto e poi ad un misto di farina e pangrattato, quindi friggerle in olio bollente.








Nessun commento:

Posta un commento

Per chi non è registrato, basta semplicemente posizionarsi su anonimo, scrivere il commento e non dimenticate la firma ! Katty

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails